Meditazione, consigli su come farla

I benefici nel riuscire a focalizzare l’attenzione su se stessi percependo sensazioni, emozioni e pensieri


Meditazione, consigli su come farla

Per meditare è sufficiente avere a diposizione un luogo tranquillo e del tempo da dedicare a sè stessi. Una volta scelta la stanza o il luogo giusto per meditare, ci si siede solitamente a gambe incrociate o nella posizione del loto, si è a stomaco vuoto, prediligendo l’alba e il tramonto come momenti della giornata, con la schiena ben dritta, collo e testa naturalmente eretti, gli occhi sono chiusi. 

Si può iniziare a meditare cominciando da qualche minuto, per esempio 15 minuti, per arrivare ad ore. Per favorire la posizione della schiena, ci si può sedere su un cuscino o una coperta ripiegata. cercando di ridurre al minimo le interruzioni. 

Come si inizia

Si respira profondamente e si ripete il mantra universale o individuale, si medita in modo personale, da soli o in gruppo, scegliendo una tra le tante tecniche di meditazione, come la meditazione islamica, la meditazione cristiana, islamica, la meditazione buddhista, secondo i Veda e le Upanisad, quindi indiana, il Tao e altre ancora. 

Solitamente la tecnica meditativa consta di tre fasi: la respirazione profonda, una prima fase che serve per calmare la mente; il canto del mantra, per suscitare sentimenti positivi e riequilibrare le onde psichiche; la fase meditativa vera e propria, una fase silenziosa e di concentrazione che consiste nel ritirare la mente dai pensieri su oggetti esterni e di lasciare che tutto scorra, facendo propria una attitudine alla autocoscienza ed alla auto-osservazione. Leggi clicca Meditazione, consigli su come farla (ilpiacenza.it)